
Sig. Virlinzi, ma è vero che le aziende
stanno facendo marcia indietro, e tornano a voler lavorare con i grossisti?
R > In effetti negli ultimi mesi abbiamo
registrato un orientamento differente da parte delle aziende. Un esempio
macroscopico di tale trasformazione ce lo ha dato un colosso come Back&Decker,
che dopo anni di "latitanza", ha deciso di ripotenziare e
ristrutturare tutta la sua rete di ingrossi.
Da cosa nasce, secondo lei, questa trasformazione?
R >
Evidentemente hanno verificato che la
gestione diretta e capillare delle vendite era troppo costosa. Ci sono realtà
come Bekaert invece che nell'ingrosso hanno sempre creduto e con l'ingrosso
hanno sempre collaborato.
Una sorta di suddivisione dei compiti?
R >
D'altro canto credo che sia giusto che ognuno faccia il proprio
mestiere. E i fabbricanti devono concentrarsi sulla loro attività, delegando
a degli specialisti le problematiche legate alla distribuzione. Riqualificare
l'ingrosso è nell'interesse di tutti.
Ma perché in Italia le cose non sono andate come nel resto d'Europa?
R >
L'Italia è una realtà commerciale e distributiva tutta
particolare, difficilmente paragonabile al resto d'Europa. Noi, altre a un
valore logistico e strutturale, rappresentiamo in molti casi anche una
importante garanzia finanziaria per i nostri fornitori.
Crede che nei prossimi anni assisteremo a una riduzione del numero dei
grossisti presenti sul mercato?
R >
Questo è possibile, ma vede, un grossista può avere reali
economie di scala quando lavora su territorio non superiore ai 250 km. Quindi
credo che ci sia spazio per un buon numero di operatori.
Ci sarà comunque uno sparti acque...
R >
Certi i grossisti devono essere dei professionisti, in grado di
dare un corretto supporto tanto alle aziende quanto ai rivenditori. Chi saprà
rispondere correttamente alle esigenze del mercato, potrà avere un buon
successo.
Questa ripresa quindi non sarà un fuoco di paglia?
R >
No, non credo che si tratti di un fuoco di paglia. Ormai il mercato
ha capito che i grossisti sono importanti, e a loro volta i grossisti hanno
capito come devono organizzarsi per restare "in vetta".

|
|||||||||||||||